Ma andate aff.....!
Monsignor Bagnasco, PRESIDENTE della CEI, venerdi ha detto (riferendosi alla nostra società): "Vi è necessità di porre dei paletti a una società che sta andando alla deriva. Oggi comunicare i valori dell'uomo e della fede non è facile perché in queste epoca ci si deve scontrare con molti altri modi di pensare.”
E fin qui tutto bene. Credo che la Chiesa abbia il diritto di esprimere preoccupazione verso momenti storici che comportino riflessioni anche in ambito religioso (intrecciato al sociale). E credo giusto che i fedeli possano avere una guida, un’indicazione su alcuni aspetti che secondo la Chiesa devono essere sottolineati.
Ma occhio al momento: “L'occasione è stata la celebrazione del rito pasquale per i giovani”
AHA....bene: davanti alla bocca di Bagnasco ci sono orecchie di adolescenti, gente giovane, ragazzi, persone che devono formare la loro mente e il loro cuore per decidere della propria vita. Fra poco tempo (qualcuno già adesso) sta decidendo su eventuali legami (matrimonio? Convivenza? Rito civile? In chiesa?) sui quali fondare LA PROPRIA VITA. Non un pomeriggio. La propria vita.
E quale occasione migliore per indicare a questi giovani la strada giusta?
Quale argomento più attuale dei Dico per prendere uno spunto? Quale migliore occasione per esprimere il NO nei confronti anche dei PACS o di quant’altro...quando davanti c’è una schiera di giovani pronti a lanciarsi sul palco della vita, unendosi nel sacro matrimonio, nella Casa del Signore?
Apriamo bene le orecchie e sentiamo lo (scontato) NO di Bagnasco.
"Come dire di no a forme di convivenza che non siano il matrimonio? Come dire di no alla pedofilia, all'incesto? Queste sono aberrazioni presenti all'interno della nostra società". Subito dopo avere licenziato la nota sui Dico, il presidente della Cei, monsignor Angelo Bagnasco, è tornato a Genova e ha ribadito in maniera ancora più dura i concetti già espressi nel documento della Conferenza episcopale. La Chiesa - ha detto l'arcivescovo di Genova - ha il dovere di ricordare all'uomo che è un essere pensante in grado di distinguere tra il bene e il male. Ecco perché la nota sui Dico, ecco perché l'affermazione, contro l'opinione pubblica, di maggioranze vestite di democrazia e disegni di legge che vorrebbero creare un soggetto di diritto pubblico alternativo alla famiglia fondata sul matrimonio, l'unicità dell'uomo come essere capace di un uso retto della ragione"
Pedofilia. Incesto.
Ripeto:
PEDOFILIA.
INCESTO.
Nella stessa frase dei DICO....
Credo che questa dichiarazione abbia pochi precedenti quanto a gravità.
Prima di lasciare a voi le repliche , segnalo la replica di Franco Grillini, parlamentare DS e presidente onorario dell’Arcigay: ''Oggi in particolare - sottolinea Grillini - sono due le affermazioni che troviamo discutibili del vescovo-generale Bagnasco. La prima e' che l'autodeterminazione della persona possa rappresentare un pericolo per la societa'. In realta' l'autonomia dell'individuo la sua soggettività, l'autodeterminazione, la libertà individuale di decidere in piena signoria sulla propria vita rappresenta il nocciolo stesso di ogni liberal democrazia e della modernità". "In quanto alla pedofilia - attacca Grillini - consiglieremmo al presidente della CEI un a maggiore coerenza visto che il problema ce l'ha in casa, come ci dicono i giganteschi scandali sessuali che non hanno ancora trovato giustizia. Faccia pulizia in casa propria - conclude - prima di dire sciocchezze e di fare paragoni inopportuni''.
Chapeau.
Io sarei andato sul pesante.
Ma va bene così.
Ringrazio Atos per il supporto nella creazione di questo post e lascio a voi eventuali repliche.
Anche contrarie, per carità.
Iscriviti a:
Post (Atom)